Associazioni animaliste e Istituzioni insieme per soccorrere gli animali

Lo scorso 22 e 23 marzo si è tenuto a Pertosa (SA) l’evento formativo “L’intervento delle Associazioni animaliste e dei Servizi veterinari per la gestione, il recupero, la messa in sicurezza degli animali d’affezione in occasione di calamità”. L’evento organizzato dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno, il CeRVEnE e il CRIUV, in collaborazione con Animalisti Italiani ONLUS, ENPA, LAV, LNDC, LEIDAA, OIPA Italia ONLUS, ha dato accesso a 17,9 crediti formativi.

Le due giornate sono state caratterizzate dalla condivisione delle esperienze sul campo da parte delle Associazioni animaliste nazionali nell’ambito di alcuni eventi calamitosi (come il sisma del centro Italia), e dal confronto di queste con i veterinari del Sistema sanitario Regionale. Le Associazioni hanno inoltre messo in risalto il ruolo e l’importanza dei piccoli animali da un punto di vista sociale, affettivo ed emozionale, fattori indispensabili al “ritorno alla normalità” di una comunità dopo un evento calamitoso. 

La maggior parte dei lavori sono stati coordinati da Marco Leonardi del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio, che dopo una breve cronistoria sull’evoluzione normativa dell’organizzazione della Protezione Civile, ha delineato le attività di previsione, prevenzione, gestione dell’emergenza e superamento dell’emergenza.

Numerosi gli interventi susseguitisi da parte di rappresentanti di diversi enti istituzionali. Tra questi quello di Vincenzo Caputo, Direttore del CRIUV, che ha presentato il Polo Integrato e la creazione dei Centri di riferimento Regionali, e ancora l’intervento di Marina Pompameo, Direttrice dell’Ospedale Veterinario della Asl NA1, che ha focalizzato il suo intervento sull’importanza, nell’ambito della gestione emergenziale, della conoscenza del territorio, la geo-referenziazione dei siti di accoglienza dei piccoli animali (canili, pensioni, etc.) da inserire nelle mappe di rischio, l’anagrafe e quindi il censimento delle popolazioni animali.

Sono stati inoltre presentati i modelli d’intervento della Regione Emilia-Romagna e del Piemonte, mentre Paolo Dalla Villa dell’IZSAM, ha descritto le attività di IUVENE (Centro Nazionale di referenza per l’Igiene Urbana e le Emergenze Non Epidemiche Veterinarie) e l’implementazione di una piattaforma informatica per la gestione delle Emergenze non Epidemiche.

L’evento ha visto svolgersi una sessione dedicata alla gestione del paziente animale politraumatizzato e alla gestione dei cadaveri animali, nonché una lezione magistrale del Professore Luigi Esposito che ha analizzato a 360° lo scenario di un evento calamitoso.

Il valore aggiunto di queste due giornate formative è stato il confronto e la condivisione delle diverse competenze e professionalità che ha creato i presupposti basilari al processo di standardizzazione di procedure e metodologie operative nell’ambito della gestione delle emergenze non epidemiche.

Brochure_Corso_Animali_Calamita

  • 24 Marzo 2018