Peste suina, in Campania il primo accordo con la Protezione Civile

La Peste suina africana (PSA) è una malattia infettiva altamente contagiosa che colpisce sia i suini domestici allevati che i selvatici, come il cinghiale. La peste suina non è contagiosa per l’uomo, ma è causa di danni economici elevatissimi nel comparto zootecnico suinicolo e avrebbe pesantissime ripercussioni sull’intera filiera alimentare ad esso connessa. La Regione Campania, a causa dell’elevato numero di cinghiali presenti, calcolati in oltre circa 80.000 soggetti distribuiti su gran parte del territorio, è considerata zona ad elevato rischio per la diffusione della Peste suina. Per questo motivo è necessario operare il monitoraggio, la segnalazione ed il conferimento di carcasse di cinghiali rinvenuti sul territorio ai fini degli accertamenti analitici per la PSA e la tempestiva rilevazione dell’eventuale ingresso della malattia nel territorio campano. Per intensificare questa sorveglianza e consentire il tempestivo intervento dei Servizi Veterinari territoriali, l’UOD Prevenzione e Sanità Pubblica veterinaria della Regione Campania ha stipulato un accordo con la Protezione civile della Regione.
Ne abbiamo parlato con Laura Pitaro, Dirigente Medico Veterinario Asl Napoli 1, responsabile presso l’UOD Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria della Regione Campania del settore Fauna selvatica e interventi assistiti con gli animali.