Transumanza, dal Cilento un’assemblea dei pastori

Da Cilento si rinnova il rito della TRANSUMANZA, la migrazione stagionale delle mandrie e dei pastori  e nello specifico dei pastori dell’Azienda Lamanna, con il capomandria Bruno, il fratello Francesco e i tanti amici che hanno voluto partecipare alla traversata che, partita dal Comune di Palinuro, ha raggiunto vari paesi al suon dei lenti campanacci, sino a raggiungere le alture di Cuccaro Vetere, nella località “acqua delle conche”: un vero e proprio viaggio nella tradizione e nella cultura delle genti del Cilento.

L’amministrazione comunale di Cuccaro Vetere, guidata dal Sindaco Aldo Luongo, da sempre sensibile a questi temi, ha organizzato quest’anno presso il ristorante “la Baita” una conferenza pubblica sui valori della transumanza. Al convegno, moderato dal dr. Carmine Farnetano, hanno preso parte, oltre a numerosi veterinari, il direttore del dipartimento prevenzione Asl Salerno, Domenico Della Porta, il direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Giordano, il sindaco del Comune di Laurito nonché presidente della Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo, Vincenzo Speranza, il sindaco del Comune di Centola, Carmelo Stanziola, l’on.le Antonio Valiante, Raffaele Bove direttore tecnico del Cervene, i professori dell’Università Federico II, Luigi Esposito e Vincenzo Peretti, il dirigente dell’Asl Salerno Arcangelo Saggese Tozzi e quello dell’Asl de L’Aquila, Pierluigi Imperiale. Tutto al fine di avviare un confronto fra le aree interessate dal fenomeno della transumanza e anche per rilanciare l’insieme di saperi e attività legati a questa pratica. In conclusione, è stata offerta una degustazione dei prodotti della pastorizia a cura dell’imprenditore agricolo Bruno Lamanna e dell’Agriturismo Isca delle Donne di Palinuro, veri custodi di questo rito e degli antichi sapori dei loro prodotti. La tradizione della transumanza è ancora fortemente sentita in diverse Regioni d’Italia tanto che è stata candidata a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. La candidatura ha l’obiettivo di non disperdere una parte della cultura agricola, dove il pascolo brado diventa sempre più raro e per consentire alle nuove generazioni di riscoprire il lavoro che facevano i nonni anche quale occasione di nuova occupazione. La valutazione e il verdetto dell’Unesco sono attesi per il prossimo anno

Nel corso della discussione è nata anche una proposta: affiancare e rafforzare la candidatura della transumanza come patrimonio immateriale dell’Unesco, avanzata dal Governo italiano, coinvolgendo i pastori. Quelli del Centro-Sud Italia, ma anche delle Alpi, del Friuli o del Veneto e del Trentino, che fanno la transumanza come attività reale per il proprio sostentamento, saranno coinvolti per far sentire la loro voce e la loro adesione di base alla candidatura.
L’obiettivo sarà riunire i pastori in una sede istituzionale che potrà essere L’Aquila o Amatrice, in quanto sedi simboliche e storiche sulla transumanza. Si tratta di una proposta necessaria, in quanto segno di identità culturale che va ritrovata, solo grazie attraverso la voce dei veri pastori. Pierluigi Imperiale – Asl Abruzzo, presente ieri a Cuccaro Vetere ha dato la sua disponibilità per coinvolgere i pastori in Abruzzo e far rimbalzare l’appello in altre regioni come la Puglia, il Molise, la Campania, la Basilicata.

                                                      

  • 21 Maggio 2018