Mostra Itinerante

Mostra permanente “Agenda 2030 e prevenzione sostenibile”

del CeRVEnE – Centro Regionale Per La Prevenzione E Gestione Delle Emergenze

a cura di Francesca Enrica Bove

 

Descrizione

Ridurre la fame, la povertà, la disoccupazione e le disuguaglianze, proteggere l’ambiente terrestre e marino, contrastare i cambiamenti climatici, migliorare la qualità della vita dei cittadini, dotarsi di infrastrutture adeguate, promuovere l’istruzione di qualità e la parità di genere, assicurare a tutti l’acqua pulita e l’accesso a sistemi di energia pulita, favorire la pace, la giustizia e il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.

Questi sono solo alcuni dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 sanciti nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. La mostra “Agenda 2030 e prevenzione sostenibile” del CeRVEnE illustra in 18 pannelli ciascun obiettivo da raggiungere per garantire un presente e un futuro migliore al nostro Pianeta e alle persone che lo abitano; sotto tutti i punti di vista: ambientale, socio-economico, umano, culturale, solidale, alimentare, energetico, istituzionale, superando i ritardi esistenti e centrando i 169 target (traguardi) previsti.

Gli adempimenti necessari all’attivazione e al funzionamento del CeRVEnE così come contemplati nel Protocollo d’Intesa 2020/2025 danno particolare rilievo alla coerenza tra le finalità del CeRVEnE stesso e i contenuti dell’Agenda 2030. La mostra è finalizzata a sensibilizzare i cittadini, il personale sanitario, gli Ordini professionali e le Istituzioni su obiettivi e traguardi dell’Agenda 2030 con un’attenzione particolare all’obiettivo 13 “Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico” e al target 13.3 “Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva”. L’obiettivo 13 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile intende, infatti, promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico al fine di rafforzare in tutti i Paesi la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima ed ai disastri naturali. I disastri, naturali o causati dall’Uomo sono causa delle emergenze non epidemiche che come quelle epidemiche, una volta verificatesi, vanno affrontate e gestite. Questo obiettivo dunque è strettamente connesso alle attività del CeRVEnE che ha deciso di promuovere la “prevenzione sostenibile” attraverso questa mostra per incoraggiare la resilienza e la circolarità nel mitigare i rischi.

 

Mostra: 30 anni di Medicina Veterinaria delle Catastrofi”

40 pannelli in formato roll-up realizzati nel corso degli anni per comporre una mOstra dedicata a 30 anni di Disastrologia veterinaria. Realizzata per la prima volta a Pertosa, in occasione del trentennale del terremoto dell’Irpinia, nel dicembre del 2010, è stata successivamente proposta nel corso di numerose iniziative scientifiche, sia in Italia che all’estero (Cuba, Bielorussia). La mostra vuole conservare la memoria del lavoro svolto dai veterinari nel corso delle numerose emergenze che hanno colpito l’Italia: terremoti, alluvioni e frane. Si prefigge inoltre di fornire un supporto tecnico alle attività di sanità pubblica veterinaria durante i disastri, rappresentando uno strumento dinamico, da integrare con futuri modelli operativi. La mostra oltre ad accenni alla storia e alla nascita della disastrologia veterinaria, con la figura di Adriano Mantovani, illustra l ‘evoluzione normativa, l‘impegno del Dipartimento della Protezione Civile e delle Regioni, profusi per dare risalto alle emergenze veterinarie non epidemiche. Inoltre, sono riportare alcune delle principali esperienze di campo realizzate durante gli anni.
Una mostra di poster tematici relativi ai temi affronti ha fornito ulteriori elementi di approfondimento.